ESSERE RIFIUTATI

Quanti di voi hanno impostato la propria vita sull’essere compiacenti verso gli altri?

Le persone compiacenti in realtà mentono continuamente proprio nel momento in cui fanno cose che in realtà non vogliono fare, si fanno piacere cose che non piacciono loro, accettano esperienze che non vorrebbero, e tutto questo al fine di farsi accettare dagli altri.

Una delle esperienze più significative in questo senso è quella per la quale poniamo i nostri confini ed accettiamo il rischio di essere rifiutati.

Costruire confini ha un valore estremo per noi stessi e, solitamente, siamo costretti a definirli proprio perché – precedentemente – non siamo stati autentici.

Gli altri non sono quindi consapevoli di aver superato i nostri confini.

Nel momento in cui pongo i miei confini entro in un’area di rischio rispetto alla possibilità di essere rifiutato e devo decidere se onorare me stesso o compiacere l’altro.

La paura di essere rifiutati ha origini profondamente arcaiche nel nostro cervello.

L’appartenenza è da sempre fondamentale per la nostra sopravvivenza ed essere rifiutati corrisponde, in un certo senso, a morire.