COME DIFENDERSI DA UN NARCISISTA

Chiunque abbia avuto a che fare con un narcisista patologico, sa benissimo che l’unico modo per portarsi in salvo è quello di mettere in atto il No Contact assoluto.

Tuttavia, ci sono delle situazioni nelle quali questo è impossibile; ad es. se abbiamo dei figli in comune con lui, se è il nostro datore di lavoro o se è un genitore.

Quali strategie possiamo allora mettere in atto per difenderci dalla manipolazione e dalla svalutazione?


Come sappiamo, i narcisisti fanno un uso smodato delle parole.

È attraverso le parole che conquistano, seducono, manipolano, svalutano.

Sono decisamente meno abili quando si tratta di fatti.

Le loro azioni sono tipicamente inconsistenti, i loro millantati successi sono spesso delle patetiche messe in scena, le loro gesta grandiose altro non sono che il penoso racconto di ciò che avrebbero voluto raggiungere, ma che non hanno mai realmente conquistato.

Però, se ascoltate un narcisista, verrete catturate dalla magia che mette nelle parole che usa quando vuole sedurvi o verrete distrutte dalla ferocia che sa tirare fuori quando vuole svalutarvi.


Allora come possiamo difenderci?

Proprio attraverso le parole.

Perché ci sono parole che possono ferire un narcisista e rimandargli il fatto che non sei più assoggettata ai suoi umori, che non sei più indifesa e ingenua di fronte alle sue manipolazioni, che non sei più la fogliolina tremante che eri un tempo all’idea che lui se ne andasse.


Ora: quali sono le parole che possono allontanare, confondere o addirittura ferire un narcisista?


1) "Non me lo ricordo"

I narcisisti si aspettano sempre che le loro fonti di approvvigionamento narcisistico vadano di pari passo con le loro menzogne, non importa come.

Una modalità di difesa può essere quella di non assecondare il narcisista nei racconti epici delle sue gesta.

Un semplice “non mi ricordo”, specie se detto in pubblico, può far vacillare in pochi secondi la tracotanza con la quale egli solitamente si racconta.

Con quel “non mi ricordo”, ti sottrai al gioco di complicità deviata che il narcisista pretende ed impone, e rinforzi i confini della tua dignità.


2) "Sono occupata e non ho tempo per te adesso"

Il narcisista ha costantemente bisogno di essere sotto i riflettori della tua attenzione e si aspetta che tu abbandoni qualsiasi cosa stia facendo per dedicarti a lui nel momento esatto in cui lui lo richiede.

L’esasperato senso di diritto e la mancanza di un vero e proprio sé, rende impossibile per un narcisista passare del tempo da solo.

Quindi, non importa se sei al lavoro, o ti prendi cura di tuo figlio o fai qualsiasi altra cosa: se un narcisista vuole la tua attenzione e tu non gliela dedichi come richiesto, riattiverai in lui una profonda ferita narcisistica.

Il rispondere con un “in questo momento non posso”, ti ridefinirà come persona autonoma, con confini sani, e chiarirà la tua definitiva indisponibilità a rinunciare a te stessa, ai tuoi spazi, ai tuoi bisogni e – soprattutto – al rispetto di te.


3) “Sono profondamente delusa da te”

Dire a un narcisista che sei delusa da lui, in un modo o nell'altro, lo mette in contatto con la vacuità del proprio falso sé - la maschera dietro la quale si nasconde.

Il narcisista si illude di averti convinta di essere l’uomo grandioso e impeccabile che ti ha detto di essere (nota bene: detto, non dimostrato).

Entrare in contatto con la realtà dei fatti, con l’impossibilità di agganciarti e sedurti ancora, lo costringe non solo ad impattare con un fallimento, ma anche con la necessità di confrontarsi con se stesso.


4) “È colpa tua”

I narcisisti rifiutano di assumersi la responsabilità del loro comportamento, almeno quando si tratta di qualcosa che li fa apparire sbagliati o in difetto.

Incolperanno tutti, tranne se stessi, per i propri fallimenti ed errori.

Oltre a questo, un narcisista si aspetta che tu assecondi la sua illusione.

Discostarsi da questa aderenza e rimandare al narcisista le proprie responsabilità, lo mette nella condizione di desistere dal considerarti una sua appendice compiacente.


5) “Arrivederci”

Questa è la frase più potente che si possa usare per allontanare un narcisista.

Come sappiamo, i narcisisti hanno bisogno di un costante rifornimento narcisistico per funzionare; se tu sei una delle sue fonti di approvvigionamento, non sopporterà l’idea di non averti più intorno per scaricare tutta la propria spazzatura emotiva, per non parlare del fatto che così perderebbe tutta l'attenzione, la lode e l'ammirazione che chiede.

Se hai la possibilità di chiudere la relazione e di mantenere il No Contact, il narcisista sarà – almeno temporaneamente – neutralizzato.

Naturalmente, userà anche questa ferita narcisistica come un modo per ottenere l'attenzione di altre persone e spesso per trovare una nuova fonte di approvvigionamento, giocando il ruolo del “povero me” e impegnandosi in varie campagne diffamatorie su di te con chiunque.

Ma se resisti e mantieni il No Contact o, comunque, non reagisci affatto, alla fine il narcisista sarà costretto ad andare avanti e smetterà di torturarti.

Per quanto difficile possa sembrare, in definitiva questo è il miglior risultato che si possa ottenere dalla relazione con un narcisista patologico.


In conclusione: ricorda che alla fine, anche se puoi “disinnescare” temporaneamente un narcisista usando parole e comportamenti come quelli che ho condiviso qui, la migliore difesa che potrai mai mettere in atto di fronte ad un narcisista sarà sempre quella del No Contact assoluto.


In questo modo potrai trovare la vera felicità e la pace nella tua vita, nonostante il fatto che esista e che ti abbia arrecato un danno così profondo.

Inoltre, non solo il realizzare che sei felice senza di lui lo distruggerebbe, ma gli farebbe anche sentire che hai vinto.

Non hai bisogno di un tale trofeo, questo è chiaro, ma meriti di essere felice e di non vivere nella paura di scatenare il prossimo episodio di rabbia narcisistica e di abuso.

Perché camminare su una sottilissima lastra di ghiaccio è difficile e doloroso per chiunque e può cambiarti in modi estremamente profondi.

Nessuno dovrebbe vivere così.




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©2019 di Claudia Scarpati